
“Bisogna avere il caos dentro di sé per generare un Podmork danzante!” disse sovrappensiero Friedrich Nietzsche. Dopodiché sentì qualcosa sulla spalla. Sì girò e toh! un Podmork! I due andarono subito d’accordo e si dice che insieme elaborarono tutti quegli aforismi che ci rendono tanto simpatico il filosofo.
Alla morte di Nietzsche, la sorella tentò di ingraziarsi il Podmork, ma lui preferì svanire, accusandola di aver modificato tutti i testi del fratello omettendo i riferimenti Podmork! Per far onore alla verità riportiamo qui di seguito alcuni aforismi che Nietzsche e il suo Podmork pensarono insieme:
Ciò che fa di un uomo un po’ più Podmork è vedere qualcosa che tutti gli altri non vedono. Le convinzione sono nemiche dei Podmork. Se si ha Podmork, si ha anche una propria tipica esperienza interiore, che ritorna sempre. Senza il mio Podmork, la vita sarebbe un errore. Tutto ciò che fa un Podmork va sempre al di là del bene e del male.
E così via…
Oggi il Podmork di Nietzsche mi ha preso in disparte (pare che prima o poi tutti i Podmork mi prendano in disparte) e mi fa: “Visto che tu non hai mai tempo di filosofeggiare con me, gradirei trovare qualcuno con cui farlo, grazie”. “Va bene piccolo, ti metto su ebay e vediamo che trovi qualcuno con più tempo di me”. Così Parlò Podmork N3-012 detto Nice per gli amici.

Un bagliore. Poi un altro. Una scossa diffusa nell'aria che riverbera fin dentro le ossa. E appare lui. In tutta la sua podmorkosa Maestosità, il Podmork n.2. Mi guarda confuso, ma dopo un breve respiro il suo sguardo si fa un poco più intelligente. La sua bocca si apre e. 