Non ci sono più i giorni uguali agli altri. Se butto il muso fuori di casa in pieno giorno posso vivere la città che vive. Posso andare al mftercato e in banca e dal dottore senza chiedere il Permesso. Posso assaporare il vuoto e il pieno quando voglio. Tutto dipende da me. A volte affiorano dei flebili sensi di colpa per quello che ancora non sto facendo. Sono i respiri tenui dei sogni che devo ancora esplorare e che so che sono là, che aspettano.

Mi dileguo nel giorno e nella notte, senza la percezione esatta di dove io sia. Niente panico, solo pura bellezza disorientante. Ho comprato al Lidl un tavolo da lavoro a 9.90 euro. Il vero lusso è poter pensare che a qualcosa mi servirà (al Brico ho preso pure tre morsette a 3 euro).  Questa passione per gli attrezzi deve essere compulsiva oppure è solo la visione delle possibilità che l’attrezzo mi dà.

MI sveglio nel cuore della notte gridando “Dove sono? Che ci faccio qui?”. Qualcuno mi istiga a pensare che forse sono stato rapito dagli Alieni. Suvvia, domani apro un fondo Titoli e chissà che non mi si rizzi.

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Stralunato da CavaliereInesistente alle ore 22:51
giovedì, maggio 03, 2007
ArgoMentz: apparizioni


L'ora delle decisioni irrevocabili si avvicina. Con passo felpato, il respiro tranquillo, il viso disteso. Adoro il mio essere imprevedibile che accade.
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Stralunato da CavaliereInesistente alle ore 14:59
lunedì, febbraio 12, 2007
ArgoMentz: apparizioni



Mi trovo in un bosco di montagna (un bosco famigliare, sento che ci sono già stato, in altri sogni, lo trovo più verde e rigoglioso delle volte precedenti). Sento delle presenze intorno a me, forse delle persone nascoste tra i rami.
Mi guardo intorno e vedo un paracadute impigliato tra i rami di un albero. Mi avvicino e noto che attaccato al paracadute c’è il modulo di una navetta spaziale. Sento il fascino di un mondo che viene da lontano, la paura che intorno a me ci siano delle forme aliene.
Stacco.
Mi ritrovo in bilico su una trave. Vertigine. Capisco che sono dentro la mia casa-stalla-fienile. E’ tutto pericolante. Ho la sensazione che se mi muovo anche solo di un poco tutto potrebbe crollare. Mi sento intrappolato. Ogni piccolo movimento potrebbe essermi fatale. Ma non posso rimanere così. Con un balzo raggiungo un’impalcatura di tubi innocenti che sorregge un’ala della casa. Mi faccio forza e inizio a smontare l’impalcatura. Voglio sistemare la casa, ricostruirla, ma senza buttare il materiale che ho. Mi muovo agilmente balzando da una trave all’altra. Sollevo dei tronchi pesantissimi calibrando i pesi, saltando qua e là. Mi sento sicuro di me nonostante il caos e il pericolo che tutto crolli.
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Stralunato da CavaliereInesistente alle ore 11:11
martedì, novembre 07, 2006
ArgoMentz: apparizioni



Finalista al NY festival con la campagna Freschello (quella della Maiala e della Vacca, per intenderci). Tenuto conto che si tratta della campagna di un vino contro birra e vodka (Budweiser, Absolut…), con più possibilità creative… Non è male no? Aggiungo qualche punto all’autostima.

Dopodiché.
Lo stato dell’Arte è fermo. Troppo lavoro. Troppa dispersione. E la decorazione della Casa si allunga. Devo organizzarmi meglio e accelerare i tempi. La Mostra di Luglio mi è servita ad avere una valutazione precisa delle mie opere (Mi è stato attribuito un bel 10,4 di coefficiente).
La Donna di De Assidua Convinzione (il quadro che fa da testata al blog) è innamorata e notevolmente ricambiata da H. Il loro amore vibrerà.
I Podmork sono fermi. La grafica per la loro presentazione mi blocca. Devo allestire un set fotografico in casa per completare la loro catalogazione.
Ho un nuovo dottore. Riuscirà a debellare il mio mal di testuggine? Lo scopriremo la prossima settimana.
Dulcis in fundo. 
La Flat Line sentimentale perdura fino a perdersi all’orizzonte.
Click.
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Stralunato da CavaliereInesistente alle ore 11:10
venerdì, settembre 29, 2006
ArgoMentz: apparizioni


Il 29 Novembre 2005 fino al 30/01/2006 alla Triennale di Milano.

OGGETTI ESISTIBILI. La pubblicità fa design.

Se volete farci un salto troverete anche "un'opera laterale" dello Scalet.

Di seguito il comunicato stampa.

Questa mostra indaga una particolare relazione tra design e pubblicità, presentando 30 campagne pubblicitarie, realizzate dalle principali agenzie creative italiane e ne riproduce i relativi modelli tridimensionali: oggetti d’arredo, prodotti alimentari e cosmetici, imballaggi, capi d’abbigliamento, accessori moda...Particolarità di tali oggetti consiste nell’essere nati esclusivamente per comunicare e non per essere venduti, invertendo la sequenza logica per cui prima si vorrebbe vendere e quindi si comunica. Gli oggetti rappresentati, sospesi tra reale e virtuale, tra gioco e citazione, sono organizzati in quattro categorie che ne descrivono il processo creativo: assemblaggio, estensione, ingrandimento, ibridazione.

I 30 modelli prodotti, selezionati dal comitato scientifico, sono i protagonisti emblematici di un fenomeno comunicativo emergente e al tempo stesso la dimostrazione della fluidità con cui si muove la creatività nel XXI secolo. Infatti i 30 modelli sono al tempo stesso comunicazione e design, oggetti carichi di riferimenti ed echi dalla Storia della pittura e dell’arte, piuttosto che applicazione disinvolta delle formule del brand business e delle prassi del marketing.

Nel giorno 29 Novembre 2005 siete invitati a due eventi di apertura:
alle ore 12.00 si terrà la conferenza stampa, presso la saletta adiacente il Design Caffè.
Nella stessa sede, alle ore 15.00 saranno dati gli avvii ai lavori del convegno sul tema “Fenomenologie dell’Esistibile”

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Stralunato da CavaliereInesistente alle ore 11:42
sabato, novembre 26, 2005
ArgoMentz: apparizioni