
Il futuro prossimo venturo di un destino crudele passerà per in un campo di Pomodori?
Sono certo che la risposta è fra le pagine de
L’Idiota di Dostoevskij che qualcuno degno di nota tiene sul suo comodino in compagnia di altri elevate letture. Il Libro in questione non l’ho mai letto. Non ho mai letto nulla di Fedor, forse per timore che non mi piaccia o forse me lo sto semplicemente tenendo per ultimo, come il boccone buono, il gamberetto più grosso, la carne intorno all’osso.
Altre risposte al quesito potrebbero trovarsi nel
Cortile dei Folli di Goya. Ma la pazzia alberga anche altrove, soprattutto nel ‘400, dove si credeva che la pazzia fosse causata dalla presenza di una pietra nella testa.
Tolta la pietra, la testa si sgonfiava e si tornava normali. Peccato che nessuno sopravvivesse all’intervento.
Intanto, il Coniglietto Incazzoso Guardiano dell’Acqua s’è adagiato sopra la rubinetteria del lavello pronto a trivellare di sguardi caustici chiunque dimeticasse l’acqua aperta. Le carestie, soprattutto d’amore non si risolvono con una pioggerellina.