Vi sono dei punti mistici sparsi nel mondo in cui le anime dormono in attesa di. E di un poi. Dietro le quinte polverose dei teatri, sotto i pompelmi e tra i riccioli dell’insalata dello scomparto frutta e verdura dei supermercati, tra le pagine di un libro che attende assorto il suo lettore preferito nel silenzio pomeridiano del comodino accanto al letto, nei cumuli di nebbia a spasso per i pascoli alpini, ne sono pieni. Le anime vi dormono in attesa che una giovane coppia copuli lì attorno. Svegliate dalle carezze, animate dai lamenti dell’orgasmo lottano fra di loro per trovare il pertugio che le porterà ad una nuova esistenza. «Sto venendo». «Anch’io». Una chiazza di luce si amalgama ai loro corpi nudi. Ci vogliono nove mesi perché un’anima si risvegli completamente. I corpi nudi si rivestono, si sorridono e svaniscono nell’oscurità del palcoscenico.   
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Stralunato da CavaliereInesistente alle ore 10:13
venerdì, settembre 26, 2003
ArgoMentz: